04 settembre 2008

Oltre la collina


La mia verginità se la prese il mare,
le mie lacrime durarono tanto a lungo
che finirono per seccarsi.
La mia fede la persi e poi la ritrovai,
e poi la persi ancora, un milione di volte.
La mia speranza diventò ben presto un’abitudine,
i miei sogni furono le mie ossessioni,
la mia prigione fu la mia casa,
le mie fughe arrivarono solo dietro l’angolo,
i miei baci vennero insudiciati dal primo venuto.
La mia vita e la mia morte si sposarono
e insieme mi uccisero.
Ora tutto questo è là dietro la collina,
tutto rimane là pronto a risucchiarmi indietro,
a trascinarmi con sé nel buio,
nel silenzio, nel marmo.
E io fuggo, correndo, camminando, zoppicando,
strisciando per terra,
io fuggo per cercare disperatamente un amore.
Un amore mio, un amore magari felice oppure,
oppure infelice, ma sì, tanto è lo stesso.
Mi basta solo che sia un amore.”

*
Mia Martini
photo dal web

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