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31 dicembre 2007

Un intimo momento


Nasce all'improvviso e senza ritegno. Una scintilla scoccata chissà con cosa ed ecco che il corpo si predispone a quell'intimo momento. Lo stare seduta in macchina diventa una piccola tortura mentre il sesso reclama la sua parte. La mente vaga, la strada di casa si avvicina, ma per quanto cerchi di allontanare la voglia, questa torna e cos'altro desiderare se non soddisfarla facendoti accompagnare dalle immagini che la mente partorisce. Un sano istinto antico la voglia di sesso, magari se fosse accompagnato dall'amore sarebbe perfetto, seppur vero che il quadro del cuore è vuoto l'istinto non si placa. Arrivi a casa e cerchi un attimo di pace, nel cuore e nel tuo corpo. Ho voglia di godere di sentire l'uomo che mi prende e mi lascia preda sfinita e sazia. Cerchi il suo odore e speri che si armonizzi al tuo, è così importante l'odore, un'alchimia potente di attrazione. L'istinto animale che si trova grazie agli odori che lasci passando dietro di te. Mi stendo sul divano, pesante dalle mille cose e da tutta quella forza che dentro vuole uscire e liberarsi perché è così: una carica pronta ad essere accesa. Il gioco della mente accompagna il momento e come guidata da una magia la mano scende leggera verso il calore del mio corpo che si agita dentro e fuori. Se tanto delicato e romantico può sembrare l'attimo, quanto insani ed impuri sono i miei pensieri che vagano nei meandri più neri del mio istinto. A quelle fantasie si accompagnano i volti di chi li ha creati e donati e come in una biblioteca si affacciano una per una le vecchie favole di attimi d'intimità. E' il mio istinto animale che si tramuta in un gesto gentile in un intimo momento, il contrarsi del sesso inebria la mano ed ogni piccolo nervo è teso per cogliere l'attimo giusto in quel turbinare di fantasie così provocatrici, tanto da far trasalire quella parte di me semi vigile che ha vergogna di se stessa. Si muove sapiente quella mano e la vedi con gli occhi chiusi ed immagini di lasciarla osservare come un dono di quell'attimo che è così tuo. Tutto ad un tratto la mente non segue più pensieri ed ecco il corpo che vibra lieve e sussulta e geme e chiede "prendimi ti prego prendimi" prendi tutto di me fino in fondo, placami. Il fiato si fa più calmo ed il cuore riprende il suo regolare andamento, gli occhi spalancati cercano i viaggi della fantasia che non c'è.


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NelleSueManiF
photo dal web