Carezze leggere… ti farò…
Sulla mia pelle purtroppo conosco solo il peso degli schiaffi ma piano, piano ho imparato ad usare le mie mani in modo leggero: mi sono sempre ripromessa che se mi fosse stata concessa la possibilità… io avrei toccato, camminato e abbracciato dolcemente, ma la cosa che nessuno ha capito è quanta fatica fa una persona che è sempre stata picchiata a farsi toccare… quanta fatica nel far uscire queste benedette parole, quanta fatica fa a guardare negli occhi…ma ho deciso che non importa se non vengo capita… continuerò per la mia strada. Continuerò a cercare te… per quello che posso, e per come ne sono capace. Ti regalerò tutto quello che nessuno ha voluto. Sarà un regalo fatto con semplicità. Poi, fra un po’, mi imbarcherò su di una astronave e porterò con me i ricordi belli e quelli non belli, perché soprattutto gli ultimi mi hanno aiutato a crescere e a capire… il giallo cappello di paglia resterà sulla terra… nel caso mia figlia avesse voglia… “di me”!
*
Monica Marghetti
fotografia: Kristina Kazarina
