09 marzo 2008

L'armonia della sera


Disteso sul letto, il mio corpo stanco, ma che vibra di una nuova corda… non la conosco, non ne conosco il suono, non la sua tensione e la sua forza. Il mio corpo sulle lenzuola morbide e fredde che riescono a riaccendersi di calore per solo trasferimento di particelle invisibili. Il mio corpo caldo e nudo, la mia mente svuotata per effetto di quell'Armonia della Sera, provato per la prima volta in tutta la mia vita. Quegli occhi, quel profumo che cercano di raccontarmi di qualcuno, di qualcosa a me sconosciuto. Sento svaporare sul mio viso il calore, mentre il rossore di pensieri nuovi,osceni e sconfinati come il tempo, che cerco di governare, che cerco di controllare. Clessidra la mia vita che scorre inesorabile, il tempo e lo sfiorire della rosa, mentre ancora la sera si accende per dar fuoco alla mia notte. Il mio corpo una pista da ballo pronta ad accogliere sonorità e odori che si intrecciano in un romantico valzer, per poi lasciare il ritmo e prenderne uno nuovo più sensuale, cedendo il posto a vertigini languide di desideri inconfessati. E cadere giù nel baratro del piacere che ho dimenticato da tempo.

Abbracciata a te, ubriacarmi ancora del tuo profumo e della tua pelle mentre il ricordo di te riluce nei miei occhi che chiudendosi mi conducono in un nuovo tempo e in un nuovo spazio. Lo spazio del sogno, della mente che viaggia libera senza catene , senza freni che rallentano la corsa accelerata… accelerati diventano anche i passi del cuore che viene costretto a un surplus di lavoro, lui sempre così pigro… abituato com'è ai miei ritmi lenti, adesso si vede costretto a recuperare quel tempo che sgranella sabbia nella clessidra del mio vivere. Armonia della sera la mia mano che sfiora i seni guidata dalla tua, sempre presente nella mia mente sola. Armonia della sera tortura dolce e piacevole che ci fa essere così lontani e così vicini. 


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Fantasia972
fotografia: Pawel Koyfman


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