20 marzo 2009

Impetuoso, il tuo corpo è come un fiume


Impetuoso, il tuo corpo è come un fiume 
in cui il mio si perde. 

Se ascolto, sento solo il tuo rumore. 
Di me, neanche il segno più breve. 
Immagine dei gesti che tracciai, irrompe puro e completo. 
Per questo, fiume fu il nome che gli diedi. 
E in esso il cielo diventa più vicino. 

*
Eugenio De Andrade

photo dal web

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