Invece è notte.
Pennellata di un silenzio inverosimile… pulito, quando ti ritrovi a guidare maree di colore verso ciò che solo l'immaginazione conosce e cela ai propri occhi. E beve, di gustoso e pieno calice, anche sotto la luna divaricata delle tue gambe mentre monda ogni possibile e muto disequilibrio dai cunei di lacca alla punta della lingua. Sei tela... pelle bianca d’arginare, percettibile fibra aperta a tamponare un’eiaculatio d'arcobaleno per disegnarvi sopra un sogno pennellato di desiderio… d’acque immote e di ambiziosi quanto inutili silenzi!!! Un giorno di tregua pieno degli umori di ciò che deve ancora piovere, lontano dal troppo vento, e dal mugolare che coltivi nei vuoti tuoi di tempo, che ci dividono su quest’ isola che non ha mare a sufficienza per bagnare d’altro sapore entrambi i desideri… ne terra idonea per matura semenza!
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fotografia: Igor Ribka

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