E mentre sogno il caldo t’allontana per portarti dentro te
aria oramai sempre più spenta, nessun refolo di vento, se non quello della fantasia.
Panni stesi dentro al bagno, intimità in mostra per asciugarsi all'afa,
mentre un ventilatore muove i pensieri.
Bella come mai, si siede nella vasca...
le basta poca acqua per bagnarsi lì, dove è già bagnata,
allunga le sue gambe, si guarda, si piace, si osserva, si tocca...
si chiede perché sia sola... poi... poi mi dimentica... va oltre il caldo,
scavalca le proprie fantasie, fa scivolare le sue mani sopra al corpo madido di sudore... si tocca.
In fondo a quella vasca, solo parzialmente coperta di poca acqua,
le mani cercano, trovano, entrano ed è un bagno dentro al bagno,
voglia dentro un’altra voglia, dita che frugano, ansimi,
respiro che si fa sempre più affannoso, occhi chiusi
spalle contro il vecchio intonaco... vola un grido piccolo, sommesso, tenuto a bada.
La radio, spenta, suona una musica che è solo nella sua mente.
Arriva al piacere, si contorce, contrae la sua folle passione, il desiderio, è orgasmo.
Quella è la vera musica che lei sente... e le fa ballare tutto il corpo, lo fa vibrare, fremere.
Apre poi le affusolate gambe, la mano non indugia... scova, si muove con famelica avidità, geme, urla, tenta di tenere a bada il suo piacere...
la musica è assordante e non riesce, non vuole riuscirci.
Lei si vuole, vuole quell’ orgasmo, vuole sfinirsi, senza più forze, priva d’energie... ed è un attimo in cui, come un vulcano esplode
il suo corpo seminudo in quella poca acqua, annega… ansima, muore e “rimuore”.
Di un piacere finalmente giunto, goduto, afferrato, assaggiato, bevuto, morso...
Poi un silenzio surreale... solo il lento recupero di un respiro a tratti perso. Vita.
Quella vera. Ritrovata in un bagno anonimo, con i panni ad asciugare, una radio spenta ed i suoni della strada che filtrano dai vetri.
Eccola la realtà che ribalta sempre tutte le fantasie.
Dovrebbe sollevarsi e riprendere possesso della sua quotidianità.
Pensa però che non c'è fretta...
che non deve mai esserci fretta per vivere il piacere…
ed è allora che mi ritrova in sogno abbracciata a me
Storydream

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