… così come siamo, senza
strani accorgimenti, né ombre né contorni. Nella pura essenzialità dei nostri
naturali gesti. La trasparenza necessaria affinché le nostre piccole
imperfezioni vengano facilmente fuori e si facciano valere. Le essenze
profumate, nascondono ingiustamente la nostra naturale traspirazione, il
profumo di una pelle fortunatamente dissimile da persona a persona, da
carattere a carattere. Perché tradire il nostro odore? L’unico vero richiamo
per essere riconoscibili da chi va a caccia di sincerità. Donarsi, alla
fine è l’unica, valida attitudine in questo già fin troppo abusato mercato.
Donarsi non vendersi. Concedersi non barattarsi. Avere la forza di annullarsi
per riemergere nell'anima di qualcun altro in grado di comprendere ed
apprezzare i nostri intenti, la nostra incontenibile generosità. Ogni mio
lavoro è un dono che dedico anche a me stesso. Mi premio così. E più la vita mi
toglie… e più sento il bisogno di gratificarla, perché qui o altrove, so che
ogni mio piccolo sforzo fa sorridere gli angeli… e rende azzurra la mia
tolleranza. Buone ragioni per non sentirmi “nudo”. Legato ad un respiro….
“… Tutto ciò che vale
veramente, che toglie il sonno e che da felicità, si impara presto che non
costa niente, non si può vendere e mai si comprerà. E se faremo un giorno
l’inventario sapremo che per noi non c’è mai fine, siamo l’immenso ma pure il
suo contrario, vizio assurdo ed ideale più sublime… la vita è un dono legato ad
un respiro!”
Renato Zero












